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INFORMAZIONI DALLA ROMANIA 09/2005

 

Auguri di buone feste!

Dott.Pietro Mancini

 

La Romania riceverà 29,1 miliardi di euro per infrastruttura e sviluppo rurale
Aumento delle tasse sui terreni agricoli.
9.617 imprese miste nel 2005
Sussidi dello Stato per le PMI
Il tasso dell’inflazione superera’ l’8,7% nel 2005

 

La Romania riceverà 29,1 miliardi di euro per infrastruttura e sviluppo rurale
I partecipanti alla riunione del Consiglio d’Europa hanno deciso che la Romania riceverà, nel periodo 2007-2013, 18,3 miliardi di euro per progetti di sviluppo rurale ed infrastruttura. A questa somma si aggiungono 10,8 miliardi approvati per il periodo 2007-2009. I fondi saranno concessi soltanto sulla base di progetti validi di modernizzazione dell’infrastruttura.
La Romania dovrà elaborare dei programmi mediante i quali spendere 3,6 miliardi di euro all’anno nel periodo 2007-2009 e 4,6 miliardi di euro dal 2010 al 2013. A seguito della riunione di Bruxelles, il Governo romeno ha ottenuto , oltre ai 446 milioni di euro aggiunti ai fondi di coesione, delle condizioni più flessibili di gestione di questi fondi. Di conseguenza, il cofinanziamento è
aumentato al 85% (cioè lo Stato romeno contribuisce con il 15% del valore dei progetti finanziati con fondi europei), per la durata del finanziamento si applica la regola “N più 3” e l’IVA non rimborsata viene considerata spesa eleggibile.

Aumento delle tasse sui terreni agricoli
Dal 1 gennaio 2006, le imposte sui terreni e forestali aumenteranno del 350%, da 1,1 lei nuovi all’ettaro fino a 20-60 lei all’ettaro, in funzione della qualità del terreno. La superficie agricola della Romania rappresenta il 62% della superficie totale (14,9 milioni di ettari su un totale di 23,8 milioni), mentre la media dell’Unione Europea è del 41%.
La superficie media di un’azienda agricola romena è di 2,5 ha .Il Ministro dell’Agricoltura Gheorghe Flutur ha dichiarato che dal 2006 funzioneranno gli Uffici provinciali per la rendita vitalizia, presso i quali le persone anziane che non possono lavorare la terra possono richiedere una rendita vitalizia di 50 euro all’anno/ha, nel caso in cui danno in affito in terreno, o 100 euro all’anno/ha in caso di vendita. I beneficiari
della rendita vitalizia sono le persone con età superiore ai 62 anni, che possiedono tra 0,5 e 10 ettari di terreno agricolo. Per il 2006, il budget del programma “rendita vitalizia” sarà di 500 miliardi di lei

Programma “Rendita vitalizia”
Il Ministro dell’Agricoltura Gheorghe Flutur ha dichiarato che dal 2006 funzioneranno gli Uffici provinciali per la rendita vitalizia, presso i quali le persone anziane che non possono lavorare la terra possono richiedere una rendita vitalizia di 50 euro all’anno/ha, nel caso in cui danno in affitto il terreno, o 100 euro all’anno/ha in caso di vendita. I beneficiari della rendita vitalizia sono le persone con età superiore ai 62 anni, che possiedono tra 0,5 e 10 ettari di terreno agricolo. Per il 2006, il budget del programma sarà di 500 miliardi di lei.

9.617 imprese miste nel 2005
In conformità ai dati dell’Istituto Nazionale di Statistica, il numero delle imprese con partecipazione estera al capitale è arrivato al livello di 9.617 nei primi dieci mesi del 2005; il valore totale del capitale sottoscritto è pari a 36 miliardi di lei nuovi. Il maggior numero di imprese miste di recente costituzione è stato registrato nella città di Bucarest.

Dal 1 gennaio 2006, il prezzo del gas naturale aumenta, mediamente, del 17%
Le tariffe per il gas naturale praticate dalle 28 de societa’ di distribuzione della Romania aumenteranno, dal 1 gennaio 2006, del 17%, in funzione delle categorie di consumatori, informa un comunicato dell’Autorita’ Nazionale di Regolamentazione nel Campo del Gas Naturale (ANRGN).
Fonti governative dichiarano che nell’arco del 2006, il prezzo del gas naturale aumentera’ di circa il 35%. Oltre al rincaro del 17% all’inizio dell’anno, nel mese di aprile verra’ applicato un aumento dell’8-9% e nel mese di luglio un altro del 4-5%.

Sussidi dello Stato per le PMI
Le PMI possono ricevere sussidi, crediti e garanzie in condizioni preferenziali, sconti del prezzo dei beni forniti e dei servizi prestati dalle autorità, possono comprare terreno del demanio privato dello Stato ad un prezzo inferiore al prezzo di mercato, possono godere di sconti o differimento al pagamento delle imposte, della cancellazione di debiti o assunzione delle perdite. Il valore del sussidio può arrivare fino al 65% dei costi eleggibili del progetto. Il Consiglio della Concorrenza ha autorizzato tre programmi di aiuto di Stato per le PMI: il programma per il rimborso delle imposte sull’utile reinvestito pagate dagli imprenditori, il programma per la creazione delle incubatrici di affari, con un budget di 81,6 miliardi lei vecchi per il periodo 2004-2008, mediante il quale una PMI può beneficiare annualmente di sussidi finanziari non rimborsabili di massimo 300 milioni lei ed un terzo programma per la ristrutturazione delle PMI in difficoltà, con un budget di 4.900 miliardi di lei per il periodo 2005-2009. Il Presidente del Consiglio della Concorrenza, Mihai Berinde, ha affermato che le PMI possono beneficiare di aiuti di Stato per investimenti (tecnici, tecnologici ed ambientali), creazione di posti di lavoro, servizi di consulenza, ristrutturazione dell’attività, formazione dei lavoratori e attività di ricerca e sviluppo.

Lo Stato non sovvenzionerà l’autoconsumo dei contadini. I sussidi che il Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e dello Sviluppo Rurale si propone di dare l’anno prossimo non arriveranno a quelli che allevano animali per autoconsumo. Secondo quanto dichiarato da Miron Moldovan, Direttore economico presso il Ministero dell’Agricoltura, i sussidi saranno concessi per incentivare la creazione delle microaziende agricole, al fine di aumentare la quantità di prodotti sul mercato e non per stimolare l’autoconsumo. Inoltre, gli allevatori di bestiame dovranno essere iscritti nel registro agricolo.
Esplosione dei crediti in prossimità delle Feste
Entro la fine del mese, il numero delle domande di credito dei romeni sarà tre volte superuiore a quello registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. Si stima che il numero delle richieste di credito sarà di circa 400.000, rispettoa 138.000 nel mese di dicembre 2004. In conformità ai dati dell’Ufficio Crediti, nella prima metà di dicembre 219.000 persone fisiche hanno sollecitato un credito.
Programma di finanziamento per le PMI lanciato da Volksbank e dalla Camera di Commercio della Romania La Camera di Commercio della Romania (CCIR) e Volksbank hanno lanciato il programma ARIADNA di finanziamento delle PMI. I crediti in lei, destinati a finanziare gli investimenti ed il capitale di lavoro, saranno concessi alle imprese con capitale maggioritario privato, che abbiano meno di 100 lavoratori ed un fatturato annuo inferiore a 40 milioni di euro. Informazioni ulteriori: tel. +4021-319.00.85, Sig.ra Natalia Tarachiu.

Secondo un progetto di Decisione Governativa, lo stipendio minimo obbligatorio a livello nazionale nel 2006 salira’ a 330 RON
" A partire dal 1 gennaio 2006, lo stipendio minimo lordo a livello nazionale viene stabilito a 330 RON mensili" indica il progetto di Decisione Governativa reso pubblico sul sito internet del Ministero del Lavoro.
L’aumento rispetto all’attuale livello di 310 RON e’ del 6,5%. Per il 2006, la durata media mensile dell’orario di lavoro, determinata secondo la Legge N.53/2003, e’ di 169,333 ore. Quindi, per un programma completo di lavoro di 169,333 ore, mediamente, al mese, lo stipendio minimo lordo di 330 lei rappresenta 1,92 lei/ora.

Il tasso dell’inflazione superera’ l’8,7% nel 2005
Il mese di novembre 2005 a portato un ulteriore aumento dei prezzi e delle tariffe, mediamente dell’1,2% (rispetto allo 0,9% nel mese di ottobre), sia dei generi alimentari che dei beni di consumo e dei servizi, indicano i dati comunicati dall’Istituto Nazionale di Statistica.
Il tasso dell’inflazione per gli ultimi 12 mesi e’ arrivato all’8,7% (+0,6% rispetto al tasso dell’inflazione annualizzato a fine ottobre 2005). „E’ stato un anno pieno di shock inflazionistici, che hanno portato ulteriori costi per le aziende. Il primo shock e’ stato rappresentato dalla riforma fiscale, poiche’ l’applicazione della quota unica di tassazione ha portato fondi in piu’ per il consumo, con effetto sull’aumento dei prezzi. Altri shock sono stati gli aumenti delle tariffe per l’energia elettrica ed il gas naturale ed il rincaro del petrolio. L’accesso facilitato ai crediti ha incentivato ulteriormente la richiesta ed i prezzi“ afferma l’analista Florin Catu.
Rispetto alla fine del 2004, i prezzi al consumo sono aumentati dell’8,1% (il target dell’inflazione annunciato dalla BNR e Governo per il 2005 era del 7,5% +/-1%).

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(+40) 21 3120311
(+40) 21 3120422;
Ufficio Consolare
(+40) 21 2232424 ;
(+40) 21 2234550 ;
Consolato Generale Timisoara
(+40) 256490843;
ICE (+40) 21 2114240
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