IMI - Italia Marche Impresa Consulting
INFORMAZIONI DALLA ROMANIA 05/2005
In collaborazione con Camera di Commercio Italiana per la Romania.

Consultateci per ogni esigenza in Romania

Dott.Pietro Mancini
 
Per il Prodotto Interno Lordo, la Romania si piazza al 49-o posto tra 184 Paesi
BCR cerchera' di scoraggiare crediti in valuta
TAROM aderira' alla la SkyTeam
L'affare UniCredito -HVB scuote la piazza bancaria
Commercio prodotti agricoli, avverra' soltanto per base di certificati import -export
PIRELLI vende divisioni Cavi e Sistemi, pero` mantiene copertoni e cavi metallici in Slatina.
La ristrutturazione e’ una priorita’ nell’agricoltura
 

Il Premier Tariceanu si dimette; possibili elezioni anticipate
Il premier Calin Popescu-Tariceano, ha annunciato il 7 luglio u.s. le dimissioni del suo governo di centro-destra, in carica da solo 6 mesi, aprendo la strada per eventuali elezioni anticipate e rispondendo a precedenti richieste del presidente Traian Basescu. Lo ha riferito l'agenzia stampa Rompress.
Il motivo delle dimissioni e' una sentenza della Corte costituzionale che ha abrogato una parte del pacchetto legislativo per la riforma della giustizia, approvato due settimane fa dal parlamento. ''La riforma e' bloccata. La soluzione e' rivolgersi di nuovo agli elettori ed aspettare il loro verdetto'', ha dichiarato il premier.
La riforma del settore della giustizia e' una esigenza dell'Unione Europea in vista dell'adesione della Romania prevista per il 2007.
La corte costituzionale aveva dato ragione a obiezioni presentate dai socialdemocratici (PSD, l’attuale opposizione) e dagli ultra-nazionalisti (PRM), soprattutto riguardo alla possibilita' di licenziare in anticipo alti funzionari attivi nel settore della giustizia.

Per il Prodotto Interno Lordo, la Romania si piazza al 49-o posto tra 184 Paesi
Il Prodotto Interno Lordo della Romania e’ ammontato nel 2004 a 73,16 miliardi di dollari, il che piazza l’economia romena al 49-o posto in una classifica pubblicata recentemente dalla Banca Mondiale.
Nel top della classifica si piazzano gli Stati Uniti d’America, con 11.668 miliardi di dollari (160 volte il PIL della Romania), il Giappone, con 4.623 miliardi di dollari e la Germania, con 2.714 miliardi di dollari. Seguono l’Italia con 1.672 miliardi di dollari, la Cina con 1.649 miliardi di dollari, la Spagna con 991,44 miliardi di dollari, il Canada con 979,9 miliardi di dollari, l’India con 691,88 miliardi di dollari.
La Romania e’ preceduta nella classifica BM dall’Egitto con un PIL di 75,14 miliardi di dollari ed una popolazione almeno doppia. Nell’Europa Centrale ed Orientale, il Paese con il PIL piu’ alto e’ la Polonia con 241,83 miliardi di dollari. La Repubblica Ceca, con una popolazione inferiore a quella della Romania, si piazza dieci posti piu’ avanti (con 107,04 miliardi di dollari), e l’Ungheria, otto posti piu’ avanti (con 99,71 miliardi di dollari). Dopo la Romania si piazzano l’Ucraina (53-o posto con 65,14 miliardi di dollari), la Slovacchia, Croazia, Slovenia, Bulgaria ecc.
Il Prodotto Interno Lordo quantifica il valore dei beni e servizi prodotti nell’arco di un anno in un Paese.

Aziende del tessile romene
Le compagnie romene avranno due importanti occasioni per incontrare gli interessati all'acquisto di aziende nel dominio tessile.
Nei giorni 11-12 luglio (Amsterdam ) e 14-15 luglio (Bologna) avranno luogo due manifestazioni inedite, intitolate "Romania Fashion Days", le quali sono indirizzate agli uomini d'affari stranieri interessati a investire in Romania per acquisizione di compagnie autoctone. Lo Stato Romeno sovvenziona queste missioni economiche con un 50% dei costi di trasprto legati all'evento per ogni partecipante. La lista delle icrizioni
ai due eventi sara' aperta fino al 24 giugno, gli organizzatori (Avanz Management Consulting Romania) prevedono che partecipanno almeno 500 produttori romeni e commercianti del dominio tessile e sistema lohn. (info +40-21-337-0967)

Sondaggio imprese straniere
Le fluttuazioni dei tassi di cambio, l'instabilita' legislativa, burocrazia e corruzzione sono i principali fattori temuti dagli investitori stranieri in Romania, che potrebbero recare danni alle loro attivita' nel paese . Questo e' cio che risulta da un sondaggio presentato ieri da Gallup Organization.Il barometro degli investitori stranieri e' stato realizzato nel periodo 16-31 maggio 2005, alla richiesta dell'Agenzia per le Stategie Governative.Il
sondaggio-inchiesta ha riguardato 512 managers di aziende con almeno il 25% di capitale straniero .Il 26% degli investitori stranieri considera ca la profittabilita' delle attivita' in Romania potrebbe essere affetta negativamente dalle fluttazioni del corso di cambio. Per il 20% delle aziende , l'instabilita' legislativa potrebbe determinare una diminuzione dei ricavi, e almeno il 14% sostiene che burocrazia e corruzione provocano risultati negativi nel settore economico.

L' AVAS METTE IN VENDITA IMMOBILI E TERRENI
Aste per un valore di circa 5,7 milioni USD all'AVAS.
Fino al 10 luglio l'Avas ha programmato aste di vendita per diffrernti attivita'.Verranno venduti , appartamenti, terreni e attrezzature appartenenti ai debitori: Forestib SA Vernesti, Palmira SRL Rovinari, SA Gratia Gratia, Portelanul SA Dorohoi, Op Auto 95 CMM Bucuresti, Flovar Comprest Exim SRL Romanesti, Cerealcom SA Galati,
Aocietatea Agricola Mixta Agromec Viisoara, Agromec SA Chirnogi.Contransimex Industry SA Giurgiu, Prodvicom SRL Costesti, Cooperativa de Consum Consumcoop Pitesti, Campulung SA Campulung, Sidermet SA Calan.

BCR cerchera' di scoraggiare crediti in valuta
Nei primi 4 mesi dell' anno la BCR ha accordato piu' di 400,000 crediti in valuta, i quali corrispondono a una crescita del 22% .Il vice presidente della BCR , Dan Bunea, ha dichiarato che la strategia della banca mira ad incoraggiare per quanto possibile, i crediti in valuta locale. (lei)
Per proteggersi dal rischio valutario e anche per stimolare il risparmio nel paese(il quale genera le risorse necessarie ai crediti) ,la BCR ha ridotto gli interessi .Per i crediti accordati alle imprese, gli interessi variano dal 14-al 22% , mentre per le persone fisiche sono tra il 14 e il 23%.
Il vicepresidente della BCR ha negato le informazioni circolanti di un rallentamento dei crediti in valuta in quanto scoraggiate dall'instabilita' del tasso di cambio e il rischio al quale si espone la banca.
La BCR aveva alla fine del 2004 4,7 milioni di clienti per i quali amministrava all'incirca 8 milioni di conti e un portafoglio di circa 850,000 crediti.

L'introduzione del Leu pesante procochera due gorni di chisura delle banche.
Il 30 giugno e il 1 luglio , tutte le banche della Romania saranno chiuse, cosi' espone un comunicato della BNR. Di conseguenza anche gli sportelli bancomat non
funzioneranno, e i cittadini che avranno bisogno , dovranno rifornirsi di contanti nei giorni prima. Il corto circuito del sistema bancario sara' dovuto all'introduzione del Leu pesante , e tutte le istituzioni bancarie si adatteranno in quei due giorni al nuovo sistema di pagamenti. Di conseguenza , le sedute di transazioni della Borsa dei Valori di Bucarest (BVB) , Rasdaq e la Borsa Monetaria -Finanziaria di Sibiu (BMFMS) ,
verranno sospese nel periodo 27 giugno-1 luglio, per l'applicazione delle misure dettate dal nuovo Leu. La chiusura delle borse e' stata decisa dalla Commissione Nazionale dei Valori Immobiliari .

TAROM aderira' alla la SkyTeam
La compagnia Tarom iniziera' a breve il processo di adesione all'alleanza area SkyTeam e dovrebbe essere pronta all'adesione dell'organizzazione nell'anno avenire ,
cosi' viene dichiarato in un comunicato della KLM.
Altre tre compagnie aeree le quali sono state selezionate per iniziare il processo di affiliazione, hanno gia' una parte degli standard necessari nel settore operazionale e dei servizi sono, Air Europa ( Spagna) Copa Panama e Kenya Airways. IL programma di adesione e' uno strumento strategico di sviluppo della SkyTeam , il quale assicurera' la presenza della alleanza in molte regioni importanti e un accesso maggiore di passegeri nella rete.

Attualmente, gli investimenti nei terreni portano i migliori profitti. Tali piazzamenti, prevalentemente in grandi superfici, possono generare profitti annuali tra il 20 ed il 100%
Il mercato delle transazioni con terreni ha registrato una dinamica ascendente, prevalentemente nell’ultimo anno, ed i piazzamenti in terreni a destinazione residenziale sono stati i piu’ ricercati. „Per quanto riguarda l’acquisto di proprieta’ per la rivendita, l’investimento piu’ redditizio rimane, al momento, l’acquisto di terreni in grandi superfici, specialmente nelle zone adiacenti alla Capitale (su un raggio di 10-20 km). Tali piazzamenti possono portare profitti annuali tra il 20 ed il 100%“ afferma Razvan Spataru, direttore di vendite nell’agenzia di consulenza immobiliare Platinum Expert di Bucarest.
Per chi desidera investire a medio e lungo termine, gli specialisti immobiliari raccomandano l’acquisto di terreni nelle stazioni o zone turistiche. Attualmente si possono comprare lotti a prezzi bassi che in qualche anno raddoppieranno o addirittura triplicheranno“ crede Spataru.

Le Piccole e Medie Imprese della Romania non corrispondono agli standard di qualita richiesti dall’UE
Oltre l’80% delle PMI romene, specialmente quelle operanti nel campo dell’industria alimentare, non corrispondono, attualmente, agli standard di qualita’ richiesti dall’Unione Europea, dichiara il vicepresidente della Camera di Commercio ed industria della Romania, Dragos Seuleanu. Ed aggiunge che le PMI necessitano una piu’ ampia informazione, corsi di formazione professionale, assistenza ed appoggio finanziario.
Il presidente del Consiglio Nazionale per le PMI, Ovidiu Nicolescu, considera che gli imprenditori romeni non hanno la coscienza delle difficolta’ attinenti all’adesione all’UE. E fornisce l’esempio della Polonia, dove, dopo l’integrazione sono sparite oltre 30.000 PMI (a causa del mancato adempimento agli standard di qualita’, nonostante la Polonia fosse meglio preparata della Romania in questo campo).
Attualmente in Romania esistono oltre 470.000 PMI, di cui la maggior parte operano nei settori dell’agricoltura, trasporti e comunicazioni, commercio, industria ed energia. Il 99% delle PMI hanno meno di 10 dipendenti, e soltanto un terzo e’ riuscito nel 2004 ad introdurre nuovi prodotti sul mercato.

Lo stipendio medio netto nel primo quadrimestre del 2005, in aumento del 23,5%
Secondo i dati forniti dal Ministero delle Finanze Pubbliche, a livello nazionale, lo stipendio medio netto, nei primi 4 mesi del 2005, e’ aumentato del 23,5% rispetto al primo quadrimestre del 2004, fino a 7.122.990 lei vecchi (712,2 lei nuovi).
Nel settore dell’amministrazione pubblica ed in quello della difesa, lo stipendio medio netto e’ aumentato del 34%, fino a 11.050.170 lei vecchi (1.105 lei nuovi), mentre nell’educazione l’aumento e’ stato del 35,9%, fino a 8.271.744 lei vecchi (827,1 lei nuovi). Anche nella sanita’ e nell’assistenza sociale lo stipendio medio netto e’ aumentato del 31,5% nel primo quadrimestre del 2005 rispetto al periodo simile del 2004, fino a 6.794.876 lei vecchi (679,4 lei nuovi).

Sondaggio imprese straniere
Le fluttuazioni dei tassi di cambio, l'instabilita' legislativa, burocrazia e corruzzione sono i principali fattori temuti dagli investitori stranieri in Romania, che potrebbero recare danni alle loro attivita' nel paese . Questo e' cio che risulta da un sondaggio presentato ieri da Gallup Organization.Il barometro degli investitori stranieri e' stato realizzato nel periodo 16-31 maggio 2005, alla richiesta dell'Agenzia per le Stategie Governative.Il
sondaggio-inchiesta ha riguardato 512 managers di aziende con almeno il 25% di capitale straniero .Il 26% degli investitori stranieri considera ca la profittabilita' delle attivita' in Romania potrebbe essere affetta negativamente dalle fluttazioni del corso di cambio. Per il 20% delle aziende , l'instabilita' legislativa potrebbe determinare una diminuzione dei ricavi, e almeno il 14% sostiene che burocrazia e corruzione provocano risultati negativi nel settore economico.

L'affare UniCredito -HVB scuote la piazza bancaria
Il cambiamento dell'assetto della piazza bancaria europea dovuto al rilevamento del gruppo tedesco HVB da parte della UniCredit arriva anche a Bucarest. L'unificazione delle filiali della Romania della HVB Bank , Banca Tiriac e UniCredit condurra' alla formazione di un importante attore bancario nella piazza bancaria romena ,al quarto posto nel paese con una quota del 8,8% del totale.
A oggi ,HVB , UniCredit e Banca Tiriac accumulano un attivo complessivo di quasi 2,5 milardi di euro e una rete di 108 unita'.Tenendo conto delle proporzioni della transazione , circa 20 miliardi € e del programma
annunciato di fusione, probabilmente gli effetti di questa operazione arriveranno in Romania all'inizio del prossimo autunno.Cio' che si conosce attualmente e' che il centro
operativo dell'Europa Centrale e Europa dell'Est rimarra' a Vienna , da dove HVB fino a oggi ha coordinato le proprie attivita'.
Di conseguenza il logo UniCredit verra esteso a tutte le filiali in Europa Centrale e dell'Est detenute dal gruppo UniCerdit/HVB.

CFR, 24 milioni di euro per modernizzare 5 stazioni
Il Governo romeno destinera' 24 milioni di euro per modernizzare 5 stazioni ferroviarie.
I lavori saranno effettuati da ditte tedesche, israeliane e greche, selezionate con una gara d'appalto internazionale. Gli ufficiali del Ministero per i Trasporti promettono che i lavori termineranno nel 2008 e porteranno le stazioni a standards occidentali.
Le stazioni dove inizieranno i lavori sono: Iasi , Craiova, Timisoara, Cluj Napoca, e Costanza. Le aziende impegnate sono: Wiebe (Ger) Poldmir( ISR) Diekat e Athena (GRE).
I finanziamenti al progetto sono assicurati attraverso un credito accordato dalla BCE . Il progetto conta di modernizzare cica 150 stazioni ferroviarie negli anni a venire.
Specialisti del mercato immobiliare stimano che i terreni nell'area di Bucarest rincareranno quest'anno del 15-20%.
Dall'inizio del 2004 , i prezzi dei terreni nelle zone residenziali della Capitale sono cresciuti fino all'80%, in tempo in cui le proprieta' industriali hanno registrato una crescita del loro valore attorno al 50-60% e i prezzi dei terreni agricoli sono cresciuti del 40-50%.Un metro quadrato di un appartamento situato in Bucarest ha raggiunto la meta' del prezzo dell'equivalente a Vienna , Berlino o Roma. Stati in cui i redditi medi procapite sono dieci volte piu' alti che in Romania.

Commercio prodotti agricoli, avverra' soltanto per base di certificati import -export
Conformemente al progetto di atto normativo iniziato dal Ministero dell'Agricoltura romeno, le operazioni di import-export di alcune categorie di prodotti agricoli verranno effettuati in base a certificati rilasciati dall'Agenzia di Intervento per l'Agricoltura, Industria e Sviluppo rurale. I certificati di import-export verranno indrodotti per alcune categorie di prodotti.
Il progetto di legge e'stato sottoposto all'approvazione la settimana scorsa, e potrebbe entrare in vigore in tempi brevi.

Esplosione dei crediti per l'acquisto immobili
Pur se gli agenti immobiliari ritengono che dall'inizio dell'anno la piazza immobiliare sia bloccata a causa di una esagerata crescita dei prezzi per gli acquisti degli
appartamenti,in modo paradossale in questo periodo i crediti per le case accordati dalle banche hanno registrato una evoluzione. La BCR la piu' grande banca del settore all'inizio del 2005 ha accordato crediti in valore di 100 milioni di euro. In confronto all'inizio dell'anno passato , si registra per la BCR , una crescita dei crediti del 30% in un singolo trimestre.Cosi appare che il mercato immobiliare sia ben lontano dall'essere bloccato. Specialisti della compagnia immobiliare CB Richard Ellis hanno stimato che i proprietari di terreni situati nella zone centrali della Capitale solleciteranno prezzi per metro q. Di 800-1500 euro.Nelle province romene il mercato dei terreni non ha la stessa dinamica
registrata a Bucarest , ma molti investitori cominciano ad estendere il proprio interesse anche nelle aree di provincia.
Le zone piu' care sono quelle dell'ovest dove si raggiungono prezzi fino a 2,000 euro / ettaro , nel sud il livello arriva a 1000-1800 euro/ettaro, sud est 1000 euro /ettaro e in Moldova 700-800 euro/ettaro.

Il GRUPPO UNIQA ENTRA IN ROMANIA
Uniqa Group, leader austriaco delle asicurazioni sulla vita, ha finalizzato ieri il rilevamento di un pacchetto del 27% delle azioni della societa' Astra Asigurari. A oggi
quindi l'azionariato dell'Astra e' cosi' composto: 67,67% - Nova Trade, 27% - Uniqa Group e altri azionari. Il rilevamento delle azioni si e' realizzato attraverso una
transazione speciale nella Borsa elettronica Rasdaq, dove la compagnia Astra e' quotata.
Il gruppo Uniqa (fatturato 2004 751 milioni euro) nel corso dell'anno passato ha acquisito Mannheimer Group in Germania e la Claris Vita in Italia,. Il gruppo e' presente a oggi in 13 paesi In Slovacchia, Rep.Ceca , Polonia, Croazia e Ungheria, Uniqa vende i suoi prodotti attraverso la rete Raiffeisen. Anche in Romania, si prevede una collaborazione del gruppo con la Raiffeisen.

L'AVAS mette in vendita la TRACTORUL BRASOV
L'autorita' per la Valorizzazione dell'Attivo dello Stato (AVAS) inizia oggi la messa in vendita attraverso negoziazioni della Societa` Tractorul Brasov. Nelle negoziazioni dello scorso Febbraio, in accordo con il Fondo Monetario Internazionale, le autorita' romene hanno assunto l'impegno di privatizzare o liquidare le tre maggiori compagnie rimaste nel portafoglio dell'Autorita per la Valorizzazione dell'Attivo dello Stato, ispettivamente oltre alla Tractorul Brasov, anche la Electroputere Craiova e Rulmentul Brasov. Le negoziazioni attraverso cui si mettera' in vendita l'80,7% delle azioni della societa' , avverrano per base di offerte finali, irrevocabili.Gabriel Zbarcea , presidente dell'AVAS
ha affermato che nell'ultimo mese sono stati ricevuti sette atti di interesse per la Tractorul Brasov, deposti da due aziende indiane, due compagnie turche, una italiana e un'altra polacca.

PIRELLI vende divisioni Cavi e Sistemi, pero` mantiene copertoni e cavi metallici in Slatina.
La Pirelli Cavi e Sistemi, il piu' grande affare messo in atto dalla azienda Italiana inRomania, passa nella mani di una delle tra le piu' potenti banche americane, la Goldman Sachs, dopo che la settimana scorsa ha prelevato l'intera divisione Cavi e Sistemi dell'azienda italiana.
La Pirelli mantiene in Romania altre due fabbriche su cui progetta di concentrare la propria produzione( corde metalliche e copertoni) . Con un giro d'affari di 40 milioni di euro annui, Pirelli Romania Cavi e Sistemi ha rappresentato l'entrata nel mercato romeno per l'azienda italiana e fino al 2004 rendeva il 10-11% del totale affari.
Pur essendo evidente la positivita' dei dati produttivi, Pirelli ha deciso ugualmente di cedere per 1,3 mld euro , la divisione Cavi e Sistemi,in un contesto mondiale che vede la diminuzione della domanda in questo settore.

Settimana del "Made in Italy" in Romania programmata per il 5-28 ottobre 2005
L'Inter-co-oper, Associazione Internazionale per lo Sviluppo della Cooperazione Est-Ovest, realizzerà per il quarto anno consecutivo la 'Settimana del made in Italy in Romania nel periodo 5-28 ottobre 2005.
L'iniziativa è cofinanziata dal Ministero delle Attività Produttive (ex-lege 1083/54). L'edizione del 2005 intende potenziare gli aspetti innovativi dei partenariati organizzati nelle scorse edizioni, diversificando i momenti dell'offerta dei prodotti/servizi “Made in Italy”.
L'evento si articolerà in quattro Saloni specializzati: agroalimentare, turismo, moda, nuove tecnologie. Le imprese italiane che si avvicenderanno nelle quattro settimane potranno usufruire ognuna di un proprio stand personalizzato in cui accogliere gli operatori stranieri selezionati, nonché beneficiare degli eventi collaterali mirati: azioni dimostrative (degustazioni culinarie, sfilate, presentazioni, etc), seminari/conferenze tematici e specifici sul settore/prodotto, visite aziendali.
Sarà inoltre allestita un'area espositiva permanente in cui tutte le aziende italiane che prenderanno parte ai quattro saloni potranno collocare proprie campionature e/o materiale promozionale per tutto il periodo della Settimana del “Made in Italy”.

La ristrutturazione e’ una priorita’ nell’agricoltura
In Romania esistono 45 milioni di lotti di terreno detenuti da 5 milioni di famiglie, e’ quindi e’ vitale raggrupparli in forme aggregate, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura, foreste e sviluppo rurale, Gheorghe Flutur, in occasione del simposio "L’agricoltura romena all’ora dell’integrazione europea", organizzato a Bucarest dalla Federazione dei sindacati dell’agricoltura “Agrostar”.
Inoltre si dovra’ accelerare la realizzazione del catasto unico – per facilitare gli investimenti nell’ambiente rurale ed i crediti bancari nonche’ lo sviluppo di un sistema di irrigazioni redditizio e meno energofago di quello attuale “che consuma energia per 10 milioni di lei per ottenere una produzione di 3 milioni di lei”.

NUMERI UTILI:
Ambasciata d`Italia Bucarest (+40) 21 3120311
(+40) 21 3120422;

Ufficio Consolare (+40) 21 2232424 ;
(+40) 21 2234550 ;

Consolato Generale Timisoara (+40) 256490843;

ICE (+40) 21 2114240
(+40) 21 2100613

CCIpR (+40) 21 320.3127
(+40) 21 320 3108

IMI (Italia Marche Impresa)Consulting SRL – (+40) 21 316 05 84;
(+40) 21 316 05 82;