IMI - Italia Marche Impresa Consulting
INFORMAZIONI DALLA ROMANIA 01/2006
In collaborazione con Camera di Commercio Italiana per la Romania.

Consultateci per ogni esigenza in Romania

Dott.Pietro Mancini
 
L’ambasciatore d’Italia ha visitato Costanza
La produzione industriale e’ aumentata di soli 2% nel 2005.
Secondo i negoziati con l’UE, la Romania dovra’ riciclare 4 chilogrammi pro capite di rifiuti provenienti da apparecchiature elettroniche ed elettriche.
Salone Internazionale di Franchising ''RoFrancize'' a World Trade Center (24-26 febbraio 2006)
Business Park a Brasov
Deficit alberghiero a Bucarest
Fiera Internazionale per i Beni di Consumo a Bucarest (31 maggio – 4 giugno 2006)
 

Visita del Ministro italiano delle attivita’ produttive in Romania
L’on. Claudio Scajola, ministro delle Attivita’ Produttive, si e’ recato, per la seconda volta in meno di un anno, in visita ufficiale a Bucarest, dove, il 23 febbraio 2006 ha incontrato il presidente Traian Basescu, il primo Ministro Calin Popescu Tariceanu, il Ministro dell'Economia Codrut Seres e numerosi imprenditori italiani operanti in Romania. Scajola ha riconfermato alle autorita’ romene l’interesse degli investitori italiani per le privatizzazioni in corso nel settore dell’energia e dei servizi nonche’ per i lavori di infrastrutture e gestione del territorio ed ha assicurato che l’Italia sostiene le riforme che le autorita’ di Bucarest realizzano per l’adesione all’UE.
Nel quadro dell’incontro con il Presidente Basescu sono stati analizzati i principali progetti economici che la Romania intende ralizzare nel prossimo fututo e l’on. Scajola ha riconfermato l’interesse dell’Italia per i progetti energetici dell’Europa Sud-Orientale, specialmente perche sia l’talia che la Romania sono interessate in progetti energetici alternativi.

L’ambasciatore d’Italia ha visitato Costanza
All’inizio di febbraio, l’Ambasciatore d’Italia in Romania, Daniele Mancini, accompagnato dal direttore della rappresentanza del Gruppo Ansaldo Energia in Romania, Giovanni Villabruna e dal Console Onorifico d’Italia a Costanza, prof.Adrian Bavaru ha incontrato il prefetto della regione Costanza Danut Culetu insieme a Mihai Daraban e Danut Juganaru, presidente e vicepresidente della Camera di Commercio, Industria e Navigazione Costanza per analizzare la possibilita’ di aumentare gli investimenti italiani nella regione Costanza attraverso una migliore pubblicizzazione delle opportunita’ offerte dalla zona in materia di turismo, agricoltura, commercio, industria, attivita’ portuali.
Si e’ auspicato la realizzazione, a fine marzo 2006, di una missione di operatori italiani interessati ad investire nella regione Costanza.

Il tasso dell’inflazione nel mese di gennaio 2006 stimato allo 0,7%
L’aumento dei prezzi al consumo sarebbe stato dello 0,7% nel mese di gennaio 2006 e dell’8,7% rispetto a gennaio 2005, risulta da un sondaggio effettuato da Reuters tra 9 analisti romeni.
L’aumento annuale del tasso dell’inflazione sarebbe salito, a gennaio 2006 all’8,7%, rispetto all’8,6% a dicembre 2005. Nel mese di dicembre 2005 i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5%. "Il principale fattore che ha portato ad un’inflazione superiore a gennaio dovrebbe essere l’aumento dei prezzi amministrati, come quelli del gas naturale e dell’energia elettrica" dichiara Ionut Dumitru, analista Raiffeisen.

La produzione industriale e’ aumentata di soli 2% nel 2005. La produzione industriale ha registrato nel 2005 una crescita di soli 2%, meno della meta’ della crescita registrata nel 2004. Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), la produttivita’ del lavoro nell’industria e’ aumentata, pero’, nel 2005 del 5,2% rispetto al 2004, ed il giro di affari totale delle aziende con attivita’ prevalentemente industriale e’ aumentato, nello stesso periodo, del 3,5%. "Il valore dei lavori di costruzioni e’ aumentato nel 2005 del 9,8% rispetto al 2004, ed a dicembre 2005 il volume dei lavori di costruzioni e’ stato del 18,5% superiore a quello registrato a dicembre 2004” indica l’INS.
Secondo l’INS, nell’industria di trasformazione la crescita e’ stata superiore alla media (crescita lorda del 2,5%).

Pensioni agrituristiche per 75 milioni di euro. L’Agenzia SAPARD ha ancora a disposizione finanziamenti a fondo perduto per un valore di 75 milioni di euro nel capitolo sviluppo dell’economia rurale. La maggior parte dei fondi - 44% - e’ destinata al turismo rurale, specialmente alla costruzione di pensioni agricole ed attivita’ connesse. L’ammontare totale dedicato alla Misura 3.4 del Programma SAPARD – diversificazione e sviluppo dell’economia rurale, attraverso lo sviluppo dei servizi agricoli, del turismo rurale, delle attivita’ artigianali o dell’acquacoltura – e’ di 150 milioni di euro. Meta’ dei fondi e’ stata spesa nel periodo 2002-2005, e l’altra’ meta’ dovrebbe essere ritornata al finanziatore, cioe’ l’UE, se non verra’ utilizzata nel 2006, ultimo anno prima dell’integrazione. In altre parole, quello che e’ stato fatto in 4 anni dovra’ essere ripetuto in un solo anno, se non si vuole perdere un tale ammontare di finanziamenti a fondo perduto.

Secondo i negoziati con l’UE, la Romania dovra’ riciclare 4 chilogrammi pro capite di rifiuti provenienti da apparecchiature elettroniche ed elettriche.
La Romania dovra’ allinearsi, al piu’ presto, alle norme europee sul riciclaggio dei rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le spese attinenti al riciclaggio saranno a carico dei distributori e produttori di tali attrezzature.
Nei negoziati con l’UE, la Romania aveva ottenuto un periodo di transizione di 2 anni, fino al 31.12.2008, per l’implementazione del sistema attraverso il quale si arrivera’ ad un minio di 4 kg. di rifiuti riciclati pro capite. Secondo le direttive europee, nel 2007 si dovra’ arrivare a 3 kg pro capite per salire a 4 nel 2008.
Le spese supplementari sostenute dai produttori di attrezzature elettriche ed elettroniche verranno recuperate attraverso l’aumento dei prezzi ai prodotti commercializzati. Il segretario di stato Bogos Zsolt calcola che i prezzi aumenteranno di circa 16 euro per un frigorifero, di 6-7 euro per una TV e circa 12 euro per un computer.
Teoricamente, chi intende “liberarsene” di un tale apparecchio lo dovra’ portare ad un centro di riciclaggio e da li sara’ prelevato dai produttori di tali apparecchi.
Attualmente esistono 93 punti di raccolta, di cui 47 nei capoluoghi regionali, 39 in citta’ con oltre 100.000 abitanti ed a Bucarest funziona un tale centro in ogni settore. "Entro la fine del 2006 ci sara’ un punto di raccolta in ogni citta’ con oltre 20.000 abitanti" promette il ministro dell’ambiente Sulfina Barbu.

Investimento di 1,2 milioni di euro in un programma di ambiente italo-romeno.
L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPM) Galati ha inaugurato un progetto di collaborazione con l’Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente (ARPM) della Sicilia, per un valore di 1,2 milioni di euro. Intitolato "Rafforzamento della capacita’ dell’Agenzia Regionale e Locale per la Protezione dell’Ambiente della Regione Sud-Est della Romania nell’implementazione, monitoraggio ed applicazione della legislazione di ambiente nel quadro del programma PHARE 2004", il progetto fa parte di un pacchetto di progetti di twinning istituzionale, approvato dall’UE. Il Programma si svolgera’ in un periodo di 2 anni e sara’ monitorato dal rappresentante ARPM Sicilia, Aurelio Coppola, che condividera’ con i colleghi romeni l’esperienza europea in materia di legislazione di ambiente. "Si lavorera’ piuttosto sul rafforzamento della capacita’ istituzionale nella Regione Sud-Est, ed il progetto sara’ focalizzato sulla gestione dei rifiuti industriale e domestici" ha dichiarato Aurelio Coppola.

Profitto di 4,2 milioni di euro per la SanPaolo IMI Bank Romania nel 2005
SanPaolo IMI Bank Romania ha ottenuto nel 2005 un profitto di 4,2 milioni di euro, dell’82% superiore a quello registrato nel 2004.
Sanpaolo IMI Bank Romania e’ una filiale del gruppo Sanpaolo IMI, che ha prelevato 3 anni fa il pacchetto azionario di maggioranza della West Bank. Attualmente, la banca ha 27 punti operativi, di cui 18 succursali, 8 agenzie ed 1 punto di cambio valutario.

Salone Internazionale di Franchising ''RoFrancize'' a World Trade Center (24-26 febbraio 2006)
Organizzata dalla CHR Consulting a World Trade Centre Bucarest, la seconda edizione del Salone RoFrancize riunisce 34 espositori da Romania, Italia, Grecia, Portogallo, SUA, Austria, Spagna (rispetto a 23 partecipanti alla prima edizione). RoFrancize ospita, nel 2006, 6 marchi internazionali che si sono proposte una strategia a breve termine di sbarco sul mercato romeno: Aion, Dama Service, FasTracKids, Contours Express, RFC, Franchise-Net. Partecipano per la seconda volta al salone RoFrancize: Agroland, Bella Italia, TicketCom, CityPaintball, Hirsh, Melibeea, StorEvolution, IMO Advertising, OneBiz Group, Rodipet. Marchi gia’ presenti sul mercato locale: Pronto Wash, Benvenuti, Computer Troubleshooters, Trimage, Benvenuti, BIA, Coka Club, Crestcom, Regatta, Mikit, Chateau Blanc, Say Hello partecipano per allargare la cerchia dei francisee. Saranno, inoltre, presenti anche consulenti nel campo del franchising: ThinkBig, IMO Franchising Grup, CHR Consulting, Barbadillo Asociados.

Nonostante il posticipo per il 2007 del futuro Codice Fiscale, numerose imposte sono gia’ salite al 16% dal 1 gennaio 2006
Il posticipo dell’adozione delle modifiche al Codice Fiscale e’ a vantaggio degli speculatori immobiliari che avrebbero dovuto pagare imposte piu’ alte, del 2% sul valore delle transazioni, e delle persone benestanti che avrebbero dovuto accollarsi tasse "di lusso" maggiori su autovetture e case
Le altre imposte, invece, si sono allineate alla quota generale del 16%. Quindi, dal 1 gennaio 2006, le imposte sui redditi da dividendi, sui tassi di interesse bancari per i depositi e sulle operazioni di compravendita di valuta a termine sono aumentate fino al 16%, livello di tassazione applicabile anche ai redditi dalla liquidazione/scioglimento delle persone giuridiche. Anche i produttori agricoli dovranno pagare, nel 2006, imposte piu’ alte per i terreni agricoli. Anche i guadagni da transazioni con azioni saranno tassati dal 16%, con procedure differenziate in funzione della data della transazione (per la vendita dei titoli detenuti prima del 1 gennaio 2005, l’imposta applicata e’ dell’1%, e la vendita dei titoli acquistati dopo il 1 giugno 2005 viene tassata dell’1% per quelli detenuti da meno di 365 giorni e del 16% per quelli detenuti da piu’ di 365 giorni. L’imposta sui dividendi aumenta dal 10% al 16%.
Anche le accise sui carburanti, alcool e tabacco aumentano dal 1 luglio 2006, cosi’ come stabilito con l’UE.

Business Park a Brasov
A partire dal 2006, la citta’ di Brasov avra’ un complesso di spazi per uffici di classe A. Il complesso avra’ una superficie costruita di oltre 50.000 metri quadrati, disposti in 4 edifici per uso ufficio, che disporranno anche di zone commerciali, un albergo ed una sala di conferenze.
Gli spazi per uffici occuperanno circa 35.000 mq e l’albergo, classificato a 4 stelle, 4.000 mq. I beneficiari del complesso avranno a disposizione 400 posti auto.

Nel 2006, il deficit commerciale potrebbe aumentare del 20% rispetto all’anno precedente
Il deficit commerciale della Romania potrebbe aumentare di almeno il 20% nel 2006, fino a 12 miliardi di euro, dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale degli Esportatori ed Importatori della Romania, Mihai Ionescu, citato da Rompres. Secondo l’ufficiale ANEIR, il 2005 e’ stato l’anno peggiore, dopo il 2000, da questo punto di vista, poiche’ il deficit commerciale e’ salito a 10,3 miliardi di euro (15% del Prodotto Interno Lordo) ed e’ per la prima volta che la crescita delle esportazioni e’ diminuita. La colpa sarebbe, secondo il segretario generale dell’ANEIR, della Banca Nazionale della Romania, che non ha preparato il mercato valutario "per difendere gli esportatori dalle fluttuazioni delle valute". "Ci sono stati oltre 1000 fallimenti tra le compagnie private, che hanno generato oltre 100.000 disoccupati" ha aggiunto Ionescu, in occasione di un Seminario sulla Fiscalita’ organizzato dalla societa’ di consulenza Rentrop & Straton.
Il Governo romeno non cerca piu’ un investitore strategico per la Romgaz
Dopo la “crisi del gas naturale” l’esecutivo ha cambiato opinione sulla privatizzazione della societa’ Romgaz con un investitore strategico. Piu’ precisamente l’Esecutivo ha deciso che il processo di ristrutturazione e privatizzazione della societa’ sia lasciato a disposizione del consulente scelto, un consorzio composto dalle compagnie Credit Suisse First Boston (CSFB), Linklaters e FRAI.
Entro 6 mesi, il consulente presentera’ le varianti di ristrutturazione e privatizzazione della societa’. Il Governo considera che la variante della privatizzazione della Romgaz con un investitore strategico sarebbe svantaggiosa per lo stato romeno, ha dichiarato il portavoce del Governo, Oana Marinescu. In tal senso e’ stato elaborato un memorandum, gia’ presentato al Ministero dell’Economia e Commercio. Tariceanu affermava all’inizio del 2006 che la modalita’ di vendita della Romgaz sara’ stabilita in modo che la Romania possa beneficiare dei vantaggio dei propri giacimenti di gas naturale.
Per Romgaz hanno gia’ espresso interesse, le compagnie Mol, Gas de France, Lukoil, Ruhrgas e Wintershall.
CSFB e’ stato consulente anche per la privatizzazione della Petrom e delle Distrigaz, che sono state vendute ad investitori strategici.
L‘AVAS comincia la privatizzazione di altre 5 societa’
L’Autorita’ per la Vendita degli Attivi dello Stato mette in vendita 5 societa’:
- Antibiotice SA Iasi, produttore di farmaceutici con un capitale sociale di 454,89 miliardi di lei, di cui l’AVAS detine il 53,017%
- Rulmentul Brasov, produttore di cuscinetti, ingranagi ed organi meccanici di trasmissione, con un capitale sociale di 329,18 miliardi di lei, di cui l’AVAS detiene il 50,892%
- Agromec Buzias, specializzata in servizi di mecanizzazione e protezione fitosanitaria per l’agricoltura, con un capitale sociale di 1,97 miliardi di lei, di cui l’AVAS detiene il 40%
- Fortisim Voluntari, specializzata nella coltivazione di piante da foraggio, con un capitale sociale di 4,56 miliardi di lei, di cui l’AVAS detiene il 34,76%
- Transport Utilaj Constructii Craiova, specializzata in trasporti stradali di merci, con un capitale sociale di 11 miliardi di lei, di cui l’AVAS detiene il 47,28%.
Gli investitori interessati possono presentare lettere di intenti presso la sede dell’AVAS.

Deficit alberghiero a Bucarest
La Capitale romena registra un deficit di stanze di albergo per i clienti medi, rispettivamente di alberghi a 1 e 2 stelle, affermano gli operatori turistici. "Mancano gli alberghi da 1 e 2 stelle, per i quali la richiesta e’ consistente, e Bucarest non offre molte alternative per tale categoria di clienti, gruppi di turisti romeni o stranieri con redditi piu’ modesti o romeni in missione nella capitale" dichiara il presidente della commissione di Incoming dell’Associazione Nazionale delle Agenzie di Turismo Gheorghe Fodoreanu.
Bucarest ha una capacita’ totale di circa 7.200 camere, in 84 alberghi, di cui soltanto 1.200 camere a 1 o 2 stelle.
" Attualmente esistono 8 alberghi a 2 stelle e 4 alberghi a 1 stella e la richiesta e’ di molto superiore” specifica il segretario generale della Federazione dell’Industria Alberghiera della Romania, Mihai Rasnita. Gli alberghi da allestire dovrebbero essere collocati sia nei punti di entrata nella capitale (Autostrada Bucarest - Pitesti, Autostrada del Sole o la futura Autostrada Bucarest – Brasov) che nel centro.
A Bucarest mancano anche le pensioni e gli hostel. La Capitale vanta soltanto due villette adibite a pensioni, 26 pensioni, 3 hostel ed un albergo per la gioventu’.
Delle 7.200 stanze di albergo esistenti a Bucarest, circa 1.600 sono a 5 stelle (7 alberghi), 2.205 camere classificate a 4 stelle (22 alberghi) e 2.157 camere a 3 stelle (41 alberghi).

Il salone internazionale “Modexpo” ha inaugurato la stagione 2006 nel recinto fieristico Romexpo a Bucarest
A partire dal 2006, Romexpo “raddoppia” le edizioni Modexpo: una a febbraio ed un'altra a settembre, ogni anno. All’attuale Modexpo primaverile (23-26 febbraio 2004) partecipano, nei padiglioni 14 e 15 del recinto fieristico Romexpo, su circa 3600 mq, 100 espositori dall’Austria, Germania, Italia, Gran Bretagna, Bulgaria, Pakistan, Turchia e Romania, specializzati nel campo dei tessili, capi di abbigliamento, pelletteria, pellicceria, calzature.

Fiera Internazionale per i Beni di Consumo a Bucarest (31 maggio – 4 giugno 2006)
TIBCO 2006, si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno a Bucarest. Si tratta della più importante fiera internazionale organizzata in Romania per i beni di consumo (tessile, pelletteria, artigianato, cosmetica e profumeria, bigiotteria, prodotti per la cura del corpo, alimentare, elettronica, illuminazione, articoli sanitari, decorazioni per interni ed esterni, prodotti per l’igiene e pulizia).

NUMERI UTILI:
Ambasciata d`Italia Bucarest
(+40) 21 3120311
(+40) 21 3120422;
Ufficio Consolare
(+40) 21 2232424 ;
(+40) 21 2234550 ;
Consolato Generale Timisoara
(+40) 256490843;
ICE (+40) 21 2114240
(+40) 21 2100613
CCIpR (+40) 21 3203127
(+40) 21 3203108