Visita del Ministro
italiano delle attivita’ produttive
in Romania
L’on. Claudio Scajola, ministro delle Attivita’ Produttive,
si e’ recato, per la seconda volta in meno di un anno, in visita
ufficiale a Bucarest, dove, il 23 febbraio 2006 ha incontrato il presidente
Traian Basescu, il primo Ministro Calin Popescu Tariceanu, il Ministro
dell'Economia Codrut Seres e numerosi imprenditori italiani operanti
in Romania. Scajola ha riconfermato alle autorita’ romene l’interesse
degli investitori italiani per le privatizzazioni in corso nel settore
dell’energia e dei servizi nonche’ per i lavori di infrastrutture
e gestione del territorio ed ha assicurato che l’Italia sostiene
le riforme che le autorita’ di Bucarest realizzano per l’adesione
all’UE.
Nel quadro dell’incontro con il Presidente Basescu sono stati
analizzati i principali progetti economici che la Romania intende ralizzare
nel prossimo fututo e l’on. Scajola ha riconfermato l’interesse
dell’Italia per i progetti energetici dell’Europa Sud-Orientale,
specialmente perche sia l’talia che la Romania sono interessate
in progetti energetici alternativi.
L’ambasciatore d’Italia
ha visitato Costanza
All’inizio di febbraio, l’Ambasciatore d’Italia
in Romania, Daniele Mancini, accompagnato dal direttore della rappresentanza
del Gruppo Ansaldo Energia in Romania, Giovanni Villabruna e dal
Console Onorifico d’Italia a Costanza, prof.Adrian Bavaru ha
incontrato il prefetto della regione Costanza Danut Culetu insieme
a Mihai Daraban e Danut Juganaru, presidente e vicepresidente della
Camera di Commercio, Industria e Navigazione Costanza per analizzare
la possibilita’ di aumentare gli investimenti italiani nella
regione Costanza attraverso una migliore pubblicizzazione delle opportunita’ offerte
dalla zona in materia di turismo, agricoltura, commercio, industria,
attivita’ portuali.
Si e’ auspicato la realizzazione, a fine marzo 2006, di una
missione di operatori italiani interessati ad investire nella regione
Costanza.
Il tasso dell’inflazione nel
mese di gennaio 2006 stimato allo 0,7%
L’aumento dei prezzi al consumo sarebbe stato dello 0,7% nel
mese di gennaio 2006 e dell’8,7% rispetto a gennaio 2005, risulta
da un sondaggio effettuato da Reuters tra 9 analisti romeni.
L’aumento annuale del tasso dell’inflazione sarebbe salito,
a gennaio 2006 all’8,7%, rispetto all’8,6% a dicembre
2005. Nel mese di dicembre 2005 i prezzi al consumo sono aumentati
dello 0,5%. "Il principale fattore che ha portato ad un’inflazione
superiore a gennaio dovrebbe essere l’aumento dei prezzi amministrati,
come quelli del gas naturale e dell’energia elettrica" dichiara
Ionut Dumitru, analista Raiffeisen.
La produzione industriale
e’ aumentata di soli 2%
nel 2005. La produzione industriale ha registrato
nel 2005 una crescita di soli 2%, meno della meta’ della
crescita registrata nel 2004. Secondo i dati forniti dall’Istituto
Nazionale di Statistica (INS), la produttivita’ del lavoro
nell’industria e’ aumentata,
pero’, nel 2005 del 5,2% rispetto al 2004, ed il giro di
affari totale delle aziende con attivita’ prevalentemente
industriale e’ aumentato, nello stesso periodo, del 3,5%. "Il
valore dei lavori di costruzioni e’ aumentato nel 2005 del
9,8% rispetto al 2004, ed a dicembre 2005 il volume dei lavori
di costruzioni e’ stato
del 18,5% superiore a quello registrato a dicembre 2004” indica
l’INS.
Secondo l’INS, nell’industria di trasformazione la crescita
e’ stata superiore alla media (crescita lorda del 2,5%).
Pensioni agrituristiche per 75 milioni
di euro. L’Agenzia SAPARD
ha ancora a disposizione finanziamenti a fondo perduto per un valore
di 75 milioni di euro nel capitolo sviluppo dell’economia
rurale. La maggior parte dei fondi - 44% - e’ destinata al turismo
rurale, specialmente alla costruzione di pensioni agricole ed attivita’ connesse.
L’ammontare totale dedicato alla Misura 3.4 del Programma SAPARD – diversificazione
e sviluppo dell’economia rurale, attraverso lo sviluppo dei
servizi agricoli, del turismo rurale, delle attivita’ artigianali
o dell’acquacoltura – e’ di 150 milioni di euro.
Meta’ dei fondi e’ stata spesa nel periodo 2002-2005,
e l’altra’ meta’ dovrebbe essere ritornata al finanziatore,
cioe’ l’UE, se non verra’ utilizzata nel 2006,
ultimo anno prima dell’integrazione. In altre parole, quello
che e’ stato fatto in 4 anni dovra’ essere ripetuto
in un solo anno, se non si vuole perdere un tale ammontare di finanziamenti
a fondo perduto.
Secondo i negoziati con l’UE, la Romania dovra’ riciclare
4 chilogrammi pro capite di rifiuti provenienti da apparecchiature
elettroniche ed elettriche.
La Romania dovra’ allinearsi, al piu’ presto, alle
norme europee sul riciclaggio dei rifiuti provenienti da apparecchiature
elettriche ed elettroniche. Le spese attinenti al riciclaggio saranno
a carico dei distributori e produttori di tali attrezzature.
Nei negoziati con l’UE, la Romania aveva ottenuto un periodo
di transizione di 2 anni, fino al 31.12.2008, per l’implementazione
del sistema attraverso il quale si arrivera’ ad un minio di
4 kg. di rifiuti riciclati pro capite. Secondo le direttive europee,
nel 2007 si dovra’ arrivare a 3 kg pro capite per salire
a 4 nel 2008.
Le spese supplementari sostenute dai produttori di attrezzature
elettriche ed elettroniche verranno recuperate attraverso l’aumento
dei prezzi ai prodotti commercializzati. Il segretario di stato
Bogos
Zsolt calcola che i prezzi aumenteranno di circa 16 euro per un
frigorifero, di 6-7 euro per una TV e circa 12 euro per un computer.
Teoricamente, chi intende “liberarsene” di un tale apparecchio
lo dovra’ portare ad un centro di riciclaggio e da li sara’ prelevato
dai produttori di tali apparecchi.
Attualmente esistono 93 punti di raccolta, di cui 47 nei capoluoghi
regionali, 39 in citta’ con oltre 100.000 abitanti ed a Bucarest
funziona un tale centro in ogni settore. "Entro la fine del
2006 ci sara’ un punto di raccolta in ogni citta’ con
oltre 20.000 abitanti" promette il ministro dell’ambiente
Sulfina Barbu.
Investimento di 1,2 milioni di euro in un programma di ambiente
italo-romeno.
L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPM)
Galati ha inaugurato un progetto di collaborazione con l’Agenzia
Regionale di Protezione dell’Ambiente (ARPM) della Sicilia,
per un valore di 1,2 milioni di euro. Intitolato "Rafforzamento
della capacita’ dell’Agenzia Regionale e Locale per la
Protezione dell’Ambiente della Regione Sud-Est della Romania
nell’implementazione, monitoraggio ed applicazione della legislazione
di ambiente nel quadro del programma PHARE 2004", il progetto
fa parte di un pacchetto di progetti di twinning istituzionale, approvato
dall’UE. Il Programma si svolgera’ in un periodo di 2
anni e sara’ monitorato dal rappresentante ARPM Sicilia, Aurelio
Coppola, che condividera’ con i colleghi romeni l’esperienza
europea in materia di legislazione di ambiente. "Si lavorera’ piuttosto
sul rafforzamento della capacita’ istituzionale nella Regione
Sud-Est, ed il progetto sara’ focalizzato sulla gestione dei
rifiuti industriale e domestici" ha dichiarato Aurelio Coppola.
Profitto di 4,2 milioni di euro per la SanPaolo IMI Bank Romania
nel 2005
SanPaolo IMI Bank Romania ha ottenuto nel 2005 un profitto di 4,2
milioni di euro, dell’82% superiore a quello registrato nel
2004.
Sanpaolo IMI Bank Romania e’ una filiale del gruppo Sanpaolo
IMI, che ha prelevato 3 anni fa il pacchetto azionario di maggioranza
della West Bank. Attualmente, la banca ha 27 punti operativi, di
cui 18 succursali, 8 agenzie ed 1 punto di cambio valutario.
Salone Internazionale di Franchising ''RoFrancize'' a World Trade
Center (24-26 febbraio 2006)
Organizzata dalla CHR Consulting a World Trade Centre Bucarest, la
seconda edizione del Salone RoFrancize riunisce 34 espositori da
Romania, Italia, Grecia, Portogallo, SUA, Austria, Spagna (rispetto
a 23 partecipanti alla prima edizione). RoFrancize ospita, nel 2006,
6 marchi internazionali che si sono proposte una strategia a breve
termine di sbarco sul mercato romeno: Aion, Dama Service, FasTracKids,
Contours Express, RFC, Franchise-Net. Partecipano per la seconda
volta al salone RoFrancize: Agroland, Bella Italia, TicketCom, CityPaintball,
Hirsh, Melibeea, StorEvolution, IMO Advertising, OneBiz Group, Rodipet.
Marchi gia’ presenti sul mercato locale: Pronto Wash, Benvenuti,
Computer Troubleshooters, Trimage, Benvenuti, BIA, Coka Club, Crestcom,
Regatta, Mikit, Chateau Blanc, Say Hello partecipano per allargare
la cerchia dei francisee. Saranno, inoltre, presenti anche consulenti
nel campo del franchising: ThinkBig, IMO Franchising Grup, CHR Consulting,
Barbadillo Asociados.
Nonostante il posticipo per il 2007
del futuro Codice Fiscale, numerose imposte sono gia’ salite
al 16% dal 1 gennaio 2006
Il posticipo dell’adozione delle modifiche al Codice Fiscale e’ a
vantaggio degli speculatori immobiliari che avrebbero dovuto pagare imposte
piu’ alte, del 2% sul valore delle transazioni, e delle persone benestanti
che avrebbero dovuto accollarsi tasse "di lusso" maggiori su autovetture
e case
Le altre imposte, invece, si sono allineate alla quota generale del 16%.
Quindi, dal 1 gennaio 2006, le imposte sui redditi da dividendi, sui tassi
di interesse
bancari per i depositi e sulle operazioni di compravendita di valuta a termine
sono aumentate fino al 16%, livello di tassazione applicabile anche ai redditi
dalla liquidazione/scioglimento delle persone giuridiche. Anche i produttori
agricoli dovranno pagare, nel 2006, imposte piu’ alte per i terreni agricoli.
Anche i guadagni da transazioni con azioni saranno tassati dal 16%, con procedure
differenziate in funzione della data della transazione (per la vendita dei
titoli detenuti prima del 1 gennaio 2005, l’imposta applicata e’ dell’1%,
e la vendita dei titoli acquistati dopo il 1 giugno 2005 viene tassata dell’1%
per quelli detenuti da meno di 365 giorni e del 16% per quelli detenuti da
piu’ di 365 giorni. L’imposta sui dividendi aumenta dal 10% al
16%.
Anche le accise sui carburanti, alcool e tabacco aumentano dal 1 luglio 2006,
cosi’ come stabilito con l’UE.
Business Park a Brasov
A partire dal 2006, la citta’ di Brasov avra’ un complesso
di spazi per uffici di classe A. Il complesso avra’ una superficie
costruita di oltre 50.000 metri quadrati, disposti in 4 edifici
per uso ufficio, che disporranno anche di zone commerciali, un
albergo
ed una sala di conferenze.
Gli spazi per uffici occuperanno circa 35.000 mq e l’albergo,
classificato a 4 stelle, 4.000 mq. I beneficiari del complesso
avranno a disposizione 400 posti auto.
Nel 2006, il deficit commerciale potrebbe
aumentare del 20% rispetto all’anno precedente
Il deficit commerciale della Romania potrebbe aumentare di almeno
il 20% nel 2006, fino a 12 miliardi di euro, dichiara il segretario
generale dell’Associazione Nazionale degli Esportatori ed Importatori
della Romania, Mihai Ionescu, citato da Rompres. Secondo l’ufficiale
ANEIR, il 2005 e’ stato l’anno peggiore, dopo il 2000,
da questo punto di vista, poiche’ il deficit commerciale e’ salito
a 10,3 miliardi di euro (15% del Prodotto Interno Lordo) ed e’ per
la prima volta che la crescita delle esportazioni e’ diminuita.
La colpa sarebbe, secondo il segretario generale dell’ANEIR,
della Banca Nazionale della Romania, che non ha preparato il mercato
valutario "per difendere gli esportatori dalle fluttuazioni
delle valute". "Ci sono stati oltre 1000 fallimenti tra
le compagnie private, che hanno generato oltre 100.000 disoccupati" ha
aggiunto Ionescu, in occasione di un Seminario sulla Fiscalita’ organizzato
dalla societa’ di consulenza Rentrop & Straton.
Il Governo romeno non cerca piu’ un investitore strategico
per la Romgaz
Dopo la “crisi del gas naturale” l’esecutivo ha
cambiato opinione sulla privatizzazione della societa’ Romgaz
con un investitore strategico. Piu’ precisamente l’Esecutivo
ha deciso che il processo di ristrutturazione e privatizzazione della
societa’ sia lasciato a disposizione del consulente scelto,
un consorzio composto dalle compagnie Credit Suisse First Boston
(CSFB), Linklaters e FRAI.
Entro 6 mesi, il consulente presentera’ le varianti di ristrutturazione
e privatizzazione della societa’. Il Governo considera che
la variante della privatizzazione della Romgaz con un investitore
strategico sarebbe svantaggiosa per lo stato romeno, ha dichiarato
il portavoce del Governo, Oana Marinescu. In tal senso e’ stato
elaborato un memorandum, gia’ presentato al Ministero dell’Economia
e Commercio. Tariceanu affermava all’inizio del 2006 che la
modalita’ di vendita della Romgaz sara’ stabilita in
modo che la Romania possa beneficiare dei vantaggio dei propri giacimenti
di gas naturale.
Per Romgaz hanno gia’ espresso interesse, le compagnie Mol,
Gas de France, Lukoil, Ruhrgas e Wintershall.
CSFB e’ stato consulente anche per la privatizzazione della
Petrom e delle Distrigaz, che sono state vendute ad investitori strategici.
L‘AVAS comincia la privatizzazione di altre 5 societa’
L’Autorita’ per la Vendita degli Attivi dello Stato mette
in vendita 5 societa’:
- Antibiotice SA Iasi, produttore di farmaceutici con un capitale
sociale di 454,89 miliardi di lei, di cui l’AVAS detine il
53,017%
- Rulmentul Brasov, produttore di cuscinetti, ingranagi ed organi
meccanici di trasmissione, con un capitale sociale di 329,18 miliardi
di lei, di cui l’AVAS detiene il 50,892%
- Agromec Buzias, specializzata in servizi di mecanizzazione e protezione
fitosanitaria per l’agricoltura, con un capitale sociale di
1,97 miliardi di lei, di cui l’AVAS detiene il 40%
- Fortisim Voluntari, specializzata nella coltivazione di piante
da foraggio, con un capitale sociale di 4,56 miliardi di lei, di
cui l’AVAS detiene il 34,76%
- Transport Utilaj Constructii Craiova, specializzata in trasporti
stradali di merci, con un capitale sociale di 11 miliardi di lei,
di cui l’AVAS detiene il 47,28%.
Gli investitori interessati possono presentare lettere di intenti
presso la sede dell’AVAS.
Deficit alberghiero a Bucarest
La Capitale romena registra un deficit di stanze di albergo per
i clienti medi, rispettivamente di alberghi a 1 e 2 stelle, affermano
gli operatori turistici. "Mancano gli alberghi da 1 e 2 stelle,
per i quali la richiesta e’ consistente, e Bucarest non offre
molte alternative per tale categoria di clienti, gruppi di turisti
romeni o stranieri con redditi piu’ modesti o romeni in missione
nella capitale" dichiara il presidente della commissione di
Incoming dell’Associazione Nazionale delle Agenzie di Turismo
Gheorghe Fodoreanu.
Bucarest ha una capacita’ totale di circa 7.200 camere,
in 84 alberghi, di cui soltanto 1.200 camere a 1 o 2 stelle.
"
Attualmente esistono 8 alberghi a 2 stelle e 4 alberghi a 1 stella
e la richiesta e’ di molto superiore” specifica il segretario
generale della Federazione dell’Industria Alberghiera della
Romania, Mihai Rasnita. Gli alberghi da allestire dovrebbero essere
collocati sia nei punti di entrata nella capitale (Autostrada Bucarest
- Pitesti, Autostrada del Sole o la futura Autostrada Bucarest – Brasov)
che nel centro.
A Bucarest mancano anche le pensioni e gli hostel. La Capitale
vanta soltanto due villette adibite a pensioni, 26 pensioni, 3
hostel ed
un albergo per la gioventu’.
Delle 7.200 stanze di albergo esistenti a Bucarest, circa 1.600
sono a 5 stelle (7 alberghi), 2.205 camere classificate a 4 stelle
(22
alberghi) e 2.157 camere a 3 stelle (41 alberghi).
Il salone internazionale “Modexpo” ha
inaugurato la stagione 2006 nel recinto fieristico Romexpo a
Bucarest
A partire dal 2006, Romexpo “raddoppia” le edizioni Modexpo:
una a febbraio ed un'altra a settembre, ogni anno. All’attuale
Modexpo primaverile (23-26 febbraio 2004) partecipano, nei padiglioni
14 e 15 del recinto fieristico Romexpo, su circa 3600 mq, 100 espositori
dall’Austria, Germania, Italia, Gran Bretagna, Bulgaria, Pakistan,
Turchia e Romania, specializzati nel campo dei tessili, capi di abbigliamento,
pelletteria, pellicceria, calzature.
Fiera Internazionale per i Beni di
Consumo a Bucarest (31 maggio – 4
giugno 2006)
TIBCO 2006, si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno a Bucarest.
Si tratta della più importante fiera internazionale organizzata
in Romania per i beni di consumo (tessile, pelletteria, artigianato,
cosmetica e profumeria, bigiotteria, prodotti per la cura del corpo,
alimentare, elettronica, illuminazione, articoli sanitari, decorazioni
per interni ed esterni, prodotti per l’igiene e pulizia). NUMERI UTILI:
Ambasciata d`Italia Bucarest
(+40) 21 3120311
(+40) 21 3120422;
Ufficio Consolare
(+40) 21 2232424 ;
(+40) 21 2234550 ;
Consolato Generale Timisoara
(+40) 256490843;
ICE (+40) 21 2114240
(+40) 21 2100613
CCIpR (+40) 21 3203127
(+40) 21 3203108
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